Superbonus 110%

In questi mesi si è parlato molto del cosiddetto “Superbonus 110%”, che racchiude una serie di agevolazioni per interventi di miglioramento energetico di edifici singoli o condomini.
Fa parte del Decreto Rilancio, convertito nella legge n. 77 del 17 luglio 2020.

CHI PUÒ CHIEDERE LE AGEVOLAZIONI AL 110%?

  • Le persone fisiche per la propria abitazione;
  • I condomìni;
  • Gli Istituti autonomi case popolari (IACP) e gli enti che hanno di fatto le stesse finalità sociali e che rispondono ai requisiti della legislazione europea in materia di in house providing, per interventi realizzati su immobili (di loro proprietà o gestiti per conto dei comuni) adibiti a edilizia residenziale pubblica;
  • Le cooperative di abitazione a proprietà indivisa;
  • Organizzazioni non lucrative di utilità sociale;
  • Associazioni e società sportive dilettantistiche iscritte nel registro istituito, limitatamente ai lavori destinati ai soli immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi.

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Se non rientri in queste categorie abbiamo soluzioni altrettanto interessanti:

LE AGEVOLAZIONI POSSONO:

  • Essere portate in detrazione direttamente dalle persone che hanno pagato i lavori (in misura del 110%);
  • Essere scontate in fattura con la procedura della cessione del credito all’impresa che ha effettuato i lavori;
  • Essere scontate in fattura con la procedura della cessione del credito a banche o altri intermediari finanziari.

QUALI SONO I REQUISITI PER ACCEDERE ALLA DETRAZIONE?

Per accedere alla detrazione, gli interventi devono assicurare:

  • Il miglioramento di ALMENO 2 CLASSI ENERGETICHE dell’edificio, da dimostrare con l’attestato di prestazione energetica (APE)
    oppure, se non possibile
  • Il conseguimento della classe energetica più alta possibile, da dimostrare con l’attestato di prestazione energetica (APE).

L’immobile sul quale vengono fatti gli interventi deve avere le seguenti caratteristiche:

  • Assenza di difformità urbanistiche da dimostrare con apposita documentazione redatta da un tecnico specializzato;
  • Edificio unifamiliare: unica unità immobiliare di proprietà esclusiva che disponga di uno o più accessi autonomi dall’esterno e destinato all’abitazione di un singolo nucleo familiare;
  • Edificio funzionalmente indipendente: indipendenza impianti di luce, gas, acqua e riscaldamento;
  • Accesso autonomo indipendente: l’unità immobiliare disponga di un accesso indipendente non comune ad altre unità immobiliari, chiuso da cancello o portone d’ingresso che consenta l’accesso dalla strada o da cortile o da giardino anche di proprietà non esclusiva.

Inoltre, al momento gli interventi devono essere realizzati fra il 1° luglio 2020 e il 31 dicembre 2021.

QUALI SONO I LAVORI AMMESSI PER ACCEDERE ALLE AGEVOLAZIONI?

Il Superbonus al 110% ingloba una serie di precedenti agevolazioni per i lavori di ristrutturazione e di efficientamento energetico e ne prevede di nuovi, a condizione che siano realizzati insieme ad almeno uno dei tre maxi-interventi detti “trainanti” che sono:

  • Cappotto Termico
  • Caldaie a condensazione e a pompa di calore in condominio
  • Pompe di calore per edifici unifamiliari

Uno di questi tre interventi, è sufficiente per accedere al bonus del 110%, solo se consente il miglioramento di almeno 2 classi energetiche.

Se è presente almeno uno dei maxi-interventi “trainanti” il bonus può essere esteso anche a uno degli interventi “trainati” che possono essere:

  • Installazione di impianti fotovoltaici – il tetto di spesa è di 48.000€ totale e di 2.400€ per ogni kW di potenza nominale;
  • Sistemi di accumulo integrati – il tetto di spesa è di 1.000€ per ogni kWh di capacità di accumulo;
  • Ricarica dei veicoli elettrici – è possibile estendere il Superbonus anche alle colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici, il massimale in questo caso è posto a 3.000€.

NOTA: Gli impianti fotovoltaici hanno comunque diritto a una detrazione fiscale del 50%, con sconto in fattura, anche se realizzati senza uno degli interventi “trainanti” e senza portare un aumento di due classi energetiche.

COME OTTENERE LA DETRAZIONE

Per la procedura di richiesta Superbonus 110% sono richiesti:

  • Certificato di asseverazione di un tecnico abilitato, o in alternativa la dichiarazione sottoscritta dal direttore dei lavori, attestante che gli interventi effettuati siano in linea con i requisiti tecnici fissati dalla norma;
  • Due APE, o attestazione di prestazione energetica, che attesti i valori di prestazione energetica dell’edificio, una prima e l’altra alla fine dei lavori;
  • Relazione tecnica integrata che attesti la conformità catastale dell’immobile;
  • Scheda informativa sui lavori realizzati.

Si possono trovare queste ed altre informazioni all’interno del documento dell’Agenzia dell’Entrate (scarica).


La proposta Sorgenia Green Solution prevede:

  • Un pacchetto che include la fornitura e l’installazione di un sistema fotovoltaico con accumulo, la sostituzione della vecchia caldaia con una a condensazione di ultima generazione corredata di pompa di calore, l’installazione di un punto di ricarica per i veicoli elettrici;
  • La predisposizione di tutti i documenti necessari per la gestione degli aspetti burocratici e di certificazione inerenti la pratica, dallo studio di fattibilità all’asseverazione finale;
  • Lo sconto in fattura del 100% attraverso la cessione del credito d’imposta all’azienda stessa, senza la necessità del coinvolgimento di terze parti (banche , istituti finanziari, ecc…).

Di seguito il processo di gestione della pratica:


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Schede tecniche dei prodotti

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Ecobonus 50%

Il Decreto Rilancio divenuto legge lo scorso 17 luglio 2020 e porta con sé una grande opportunità a livello fiscale, ovvero la possibilità di cessione del credito anche i lavori per i quali è prevista la detrazione del 50% e del 65%.

Sorgenia, recependo queste novità, presenta le proprie soluzioni per fotovoltaico (agevolazione 50%), caldaia con pompa di calore (agevolazione 65%), wallbox proponendo lo sconto diretto in fattura del credito fiscale attraverso la cessione del credito.

Cosa significa? Vuol dire che, ad esempio, potrai realizzare il tuo impianto fotovoltaico pagandolo la metà e, se lo desideri, in maniera rateale attraverso un finanziamento.

Puoi avere il tuo impianto domestico a 39 € al mese (*) con un considerevole risparmio sulla bolletta elettrica e un guadagno sulla rivendita dell’energia non consumata che coprono la rata.

(*) Esempio di calcolo riferito ad un impianto standard da 3kW composto da 10 pannelli circa, con cessione del credito e finanziamento.

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